IL PRIMO SINDACO DI BOVINO

Marco LOLATTE, primo Sindaco del Regno d’Italia.

Un galantuomo.

 

            Marco Lolatte fu Francesco, esimio dottore in medicina e letterato, nacque in Bovino addì 6 ottobre 1815 e morì il 20 ottobre 1889. Compì i suoi primi studi nel seminario di Ariano di Puglia insieme al poeta Pietro Paolo Parzanese. Poscia fu mandato da suo padre a Napoli a studiare medicina, scegliendosi per maestro il celebre medico Lanza.
         Conseguita la laurea, ritornò a Bovino, dandosi indefessamente allo studio di altre scienze, come la fisica, la chimica e la botanica, senza tralasciare di apprendere nuove cognizioni nelle opere mediche.
         Fu collaboratore nell’Omnibus pittoresco, che si stampava a Napoli, diretto da Vincenzo Torelli, e scrisse molti articoli letterari e scientifici ( Omnibus dal 1839 al 1843), nonchè articoli riflettenti la medicina dell’Osservatore Medico, che si stampava anche a Napoli negli anni 1837-38-39-40. Stampò pure nell’ Enciclopedia Ecclesiastica del D’Avino, che trovasi nella Biblioteca Vaticana ed in varie altre molti fatti storici della città e della chiesa di Bovino, facendo rilevare con dati storici e con particolarità di fatti la venuta di S. Pietro e di S. Marco Africano in detta città, per la qual cosa sostenne molte dispute con uomini insigni, che mettevano in dubbio tali opinioni.
         Fu molto amante della libertà dell’Italia, e per questo la polizia borbonica in comune accordo con i vescovi di quel tempo, non trascurò di tenerlo di mira, minacciando sempre di mandarlo in esilio, e non mancava mai il vescovo di andare in casa del Lolatte a perquisire nella famosa libreria per poter rinvenire qualche libro proibito dal Vaticano. Tale persecuzione durò dal 1848 al 1860.
         Scoppiata la famosa reazione del 19 agosto 1860 in Bovino, fu costretto a fuggire con la sua famiglia a Foggia, perchè minacciato di morte da mons. Montuori, d’infausta memoria, il quale incoraggiava i feroci reazionari al saccheggio, all’incendio e all’eccidio. Stette colà circa due mesi, cioè fino al tempo in cui l’Eroe dei due mondi, il Generale Giuseppe Garibaldi con la sua schiera dei Mille entrò a Napoli.
         Costituito il Regno d’Italia, il Lolatte fu nominato Commissario del Vaccino del Circondario di Bovino, poi Segretario del Consiglio Sanitario ed anche Segretario del Comizio Agrario circondariale.
( Dopo il plebiscito del 21 ottobre 1860, essendosi proclamato al cospetto del mondo l’Italia Una e indivisibile con Vittorio Emanuele Re costituzionale, il dottor Lolatte fu il primo SINDACO di nomina regia in questo capoluogo. Funzionò per qualche tempo, ma di animo mite, disgustato delle agitazioni dei partiti locali, rassegnò le sue dimissioni.
….Nel mattino del 20 ottobre 1889 seguivano le elezioni generali amministrative in questo capoluogo. Il dottor Lolatte era infermo a morte; ma la sua esistenza per quel giorno poteva ancora protrarsi. Uno dei dottori gli abbreviò la vita mediante le iniezioni di morfina e di etere ai polsi ed alle quali era avverso;  per il che alle ore 9 italiana circa dello stesso giorno 20 ottobre 1889 serenamente si spense. Innanzi all’ambizione del potere neppur si risparmia il delitto!!!
         E’ da ritenersi che scopo di tale iniquità fu quello di allontanare dall’urna elettorale i parenti elettori del Lolatte onde liberamente rimestare. Difatti dopo il decesso del padre, il di lui figlio cav. Francesco Lolatte, avendo ricorso al consiglio comunale in prima istanza per non essere stato proclamato, e con deliberamento del 30 ottobre 1890, essendo stato respinto il suo ricorso, si rivolse alla Giunta C.le Amministrativa. La medesima visto il nuovo computo dei voti in data 27 febbraio 1891 rettificava le tabelle dei voti delle elezioni generali ed in base ai risultati di esse proclamò il nominato cav. Francesco Lolatte).
 
Bibliografia :  Bellucci Michele (1849-1944): Capitanata. Note Bobliografiche (manoscritti )  
 
   
( Sabato Antonio Marseglia)

 

2 thoughts on “IL PRIMO SINDACO DI BOVINO

  1. Grazie a te Gino per le frequenti visite, comunque il merito di queste ricerche è del carissimo Tonino Marseglia che come noti collabora molto con me. Anche a te e a tutti i tuoi un abbraccio infinito e gli auguri più belli.

  2. grazie per questa notizia che, francamente ignoravo.congratulazione per l’estensione dell’articolo e buone feste a te ed a tutta la tua bella famiglia.

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