ALTRO INTERESSANTE RADUNO A BOVINO.

               MOTOFOGRAFANDO IN VESPA  20 MAGGIO 2012 

Clicca per Ingrandire Dopo la brillante manifestazione del “1° Maggio”, svoltasi a Bovino, che ha visto di scena il mondo delle quattro ruote, d’epoca per intenderci, sfilando e posando per l’intera giornata su Corso Vittorio Emanuele, si prosegue ancora nella promozione di una parte del Supappennino Dauno, in particolare coi centri più rappresentativi, quali Bovino e Troia, luoghi ricchi di tante bellezze artistiche e un’infinita storia e cultura tutta da scoprire.A Bovino, riconosciuto come uno dei Borghi più belli d’Italia, saranno questa volta le mitiche e famose “Vespe”, indimenticabili moto a due ruote, che hanno fatto la storia del trasporto su gomma subito dopo il secondo conflitto mondiale, che continueranno a stimolare, come una volta e specie nei più anziani, ricordi e tante emozioni.

“Sarà Bovino – rende noto Agostino Ruscillo, delegato a Sport e Trasporti del locale Comune, – scelta per la quarta volta dal Vespa Club Gargano Foggia, guidato dal presidente Maurizio De Vita, a ospitare una manifestazione unica nel suo genere in quanto sarà abbinata a un concorso fotografico, nel quale i partecipanti immortaleranno, con foto in bianco e nero, la Vespa e tutti i partecipanti, in costumi d’epoca, nel caratteristico Borgo bovinese.

“Rivolgo pertanto un invito – sollecita inoltre – a tutti coloro che vorranno trascorrere una giornata diversa dal solito, al fine di scoprire un affascinante e caratteristico Borgo, ritrovandosi, come per magia, in una tranquillità assoluta, gustando prodotti enogastronomici locali. Allora – conclude, – non mancate perché Bovino vi attende!”

COMUNICATO PRESIDENTE VESPA CLUB = Carissimi Vespisti, il 20 maggio siete tutti invitati a partecipare al Raduno dell’anno organizzato dal Vespa Club Foggia Gargano e dal Foto Moto Club Motografando di Foggia. Si tratta del primo raduno vespistico in costumi d’epoca e abbinato a una mostra fotografica che si terrà nel nostro territorio. Vi potranno prendere parte tutti i vespisti iscritti a un Vespa Club che oltre a essere tesserati dovranno essere iscritti al Foto Moto Club “Motografando”. Ecco il programma.

GIRO TURISTICO = Il raduno prenderà il via da Foggia e la carovana si sposterà prima a Bovino, dove si terrà in piazza il pranzo a buffet con prodotti tipici locali, poi a Troia per sosta in piazza e visita ai monumenti storici. Nel pomeriggio rientro a Foggia.

COME ISCRIVERSI A “MOTOGRAFANDO” = E’ semplice: basta collegarsi al sito www.motografando.it e registrarsi indicando nome utente e password. Attenzione, una volta effettuata la registrazione non sarà possibile stamparne una copia. Nel momento in cui ci si andrà a iscrivere al raduno il presidente del Foto Moto Club Motografando controllerà on line l’iscrizione.

COME PARTECIPARE = Occorre: 1. essere iscritti a un Vespa Club; 2. essere iscritti on line al Foto Moto Club Motografando; 3. avere la propria vespa coperta da regolare copertura assicurativa; 4. vestirsi possibilmente con costumi d’epoca in base all’anno di costruzione della propria vespa.

COSTI DI PARTECIPAZIONE = Iscrizione 10 euro; pranzo a buffet a Bovino 10 euro (tutto a base di prodotti tipici locali); concorso fotografico 5 euro (se non si è interessati al concorso fotografico si può comunque partecipare al raduno evitando di versare la quota di 5 euro).

REGOLAMENTO = Per il regolamento completo e le modalità di iscrizione visitare il sito www.vespaclubfoggiagargano.it e cliccare sull’apposito banner. Si raccomanda la massima partecipazione perché sarà un raduno davvero esclusivo con vari gadget e ricchi premi per chi partecipa al concorso fotografico. Aspettiamo numerosi sia i soci sia i loro familiari. Per maggiori info: [email protected][email protected]

 Comunicato

AUGURI MAMMA!

Per la festa della mamma, i miei auguri più sinceri a te mamma che mi leggi e a tutte le mamme del mondo.

Singolarmente ad ognuna il mio regalo:

Una rosa per una mamma-

Ed inoltre,  dedicata a tutte, questa stupenda poesia:


A MIA MADRE 

E il cuore quando d’un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d’ombra
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano. 
In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all’eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.
E solo quando m’avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.
Ricorderai d’avermi atteso tanto, 
e avrai negli occhi un rapido sospiro

                                                            Giuseppe Ungaretti

AUGURI!

 

MOTOGRAFANDO IN VESPA – RADUNO IN COSTUMI D’EPOCA –

IL 20 MAGGIO 2012 FOGGIA – BOVINO – TROIA

Carissimi vespisti, 
il 20 maggio 2012 siete tutti invitati a partecipare al Raduno dell’anno organizzato dal Vespa Club Foggia Gargano e dal Foto Moto Club Motografando di Foggia.
Si tratta del primo raduno vespistico in costumi d’epoca ed abbinato ad una mostra fotografica che si terrà nel nostro territorio.
Vi potranno prendere parte tutti i vespisti iscritti ad un Vespa Club che oltre ad avere la tessera ad un Vespa Club dovranno essere iscritti al Foto Moto Club Motografando.

GIRO TURISTICO 
Il raduno prenderà il via da Foggia e la carovana si sposterà prima a Bovino dove si terrà in piazza il pranzo a buffet con prodotti tipici locali e poi a Troia per sosta in piazza e visita ai monumenti storici. Nel pomeriggio rientro a Foggia.

COME ISCRIVERSI AL FOTO MOTO CLUB MOTOGRAFANDO 
E’ semplice, basta collegarsi al sito www.motografando.it e registrarsi indicando nome utente e password. Attenzione, una volta effettuata la registrazione non sarà possibile stamparne una copia. Nel momento in cui Vi andrete ad iscrivere al raduno il Presidente del Foto Moto Club Motografando controllerà on line la Vostra iscrizione.

COME PARTECIPARE 
– Occorre essere iscritti ad un Vespa Club;
– Occorre essere iscritti on line al Foto Moto Club Motografando
– Occorre avere la propria vespa coperta da regolare copertura assicurativa
– Vestirsi possibilmente con costumi d’epoca in base all’anno di costruzione della propria vespa.

COSTI DI PARTECIPAZIONE 
ISCRIZIONE 10 EURO 
PRANZO A BUFFET A BOVINO 10 EURO (tutto a base di prodotti tipici locali)
CONCORSO FOTOGRAFICO 5 EURO (se non si è interessati al concorso fotografico si può comunque partecipare al raduno evitando di versare la quota di 5 euro)

REGOLAMENTO

Per il regolamento completo e le modalità di iscrizione visitate il sito www.vespaclubfoggiagargano.it e cliccate sull’apposito banner.

Si raccomanda la massima partecipazione perchè sarà un raduno davvero esclusivo con vari gadget e ricchi premi per chi partecipa al concorso fotografico.

Aspettiamo numerosi sia i soci che i propri familiari.

Per maggiori info:
[email protected]

 [email protected]

IL PRESIDENTE

A FOGGIA E A BOVINO ” I Teatri del Sacro”

Foggia – Dal 9 al 12 maggio 2012 a Foggia e Bovino, va in scena la rassegna              ‘I Teatri del Sacro’

Andrà in scena dal 9 al 12 maggio nelle sale della comunità, “Mons. Farina” di Foggia e “Pio XI” di Bovino, la rassegna “I Teatri del Sacro”, con due spettacoli selezionati tra i 25 che hanno vinto il bando del 2011. La kermesse teatrale verrà presentata in una conferenza-evento mercoledì 9 maggio 2012 alle ore 17,30, presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Foggia in corso Garibaldi n. 135 (I piano), alla presenza del Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, prof. Piero di Terlizzi, del Direttore del Dipartimento di Cristianistica della Facoltà di Lettere, prof. Marcello Marin, e Katia Frese, Responsabile Compagnia Teatrale Leele – Spettacolo Eclissi. Modera: Francesca Di Gioia, docente di Storia dell’Arte e responsabile rassegna “Teatri del Sacro”, Sala “Farina” di Foggia e “Pio XI” di Bovino.

La rassegna curata dalla Cooperativa Sipario di Bovino, si aprirà con il matinée della compagnia teatrale Leele con lo spettacolo “Eclissi”, giovedì 10 alle ore 9,30 alla Sala Farina, per poi replicare la sera alle 20,30 (sipario alle 21,00). Nella serata di giovedì 10 alla Sal Pio XI di Bovino andrà in scena alle ore 20,30 (sipario alle 21,00), lo spettacolo “Il Giardino Sacro” della compagnia “Casa degli Alfieri” di Asti. Venerdì 11 invece le compagnie invertiranno le tappe: lo spettacolo Eclissi verrà rappresentato alle ore 20,30 a Bovino mentre allo stesso orario, l’esperienza de “Il Giardino Sacro” arriverà a Foggia. La mini-rassegna chiuderà i battenti sabato 12 maggio alle ore 9,30 con il matinèe “Lezioni di giardinaggio planetario” di Lorenza Zambon.

Da: Puglia live

BOVINO: 1° MAGGIO – RADUNO MACCHINE D’EPOCA.

PUBBLICHIAMO UN ARTICOLO DI AGOSTINO RUSCILLO SUL RADUNO DEL
1° MAGGIO
    Saranno i vecchi bolidi, anche se limitati nelle cilindrate  e  sicuramente qualcuno, non rientranti,  nei limiti di decibel consentiti,  appartenenti al secolo appena trascorso,  che si ritroveranno il 1° Maggio a Bovino, sorridente cittadina, posta sulle alture del  Subappennino Dauno, riconosciuto come uno dei Borghi più belli d’Italia, ad attirare l’attenzione, di curiosi, ammiratori ed  appassionati del mondo delle quattro ruote,  specie se di una volta!                   Ritrovandomi dopo tanto tempo, con un vecchio amico, affascinato in particolare, della cultura e  della storia delle nostre parti, ma soprattutto di macchine, naturalmente quelle del passato, hobby che coltiviamo in comune,  mi ha indotto ad andare su di giri ed accelerare i tempi, per proporre, quanto programmato, nel ridotto tempo a disposizione, superando vari ostacoli, come una  vera gimkana, per cui, ci auguriamo di arrivare al traguardo, senza aver perso pezzi …per strada!
       Le aspettative saranno quelle di regalare una giornata diversa dalle solite, cui le vere protagoniste, non saranno i soliti noti personaggi, più o meno famosi, ma le auto…quelle di una volta,  oggi  etichettate ….d’epoca, che tutti piacevolmente, ogni tanto, abbiamo voglia di rivedere con tanta nostalgia,  presentate agli appassionati, come  prodotte in origine e immesse per la prima volta in circolazione, possibilmente senza tarocchi o artifici meccanici o estetici, per essere veramente… apprezzate. Saranno queste situazioni a  rigenerare, almeno negli anziani, i ricordi legati al passato, per farlo diventare, in poco tempo, come per magia…presente!
  Chiunque rivedrà un’auto di un tempo che ormai non ritorna più, sarà fisiologicamente stimolato nel raccontare ad amici e parenti,  episodi vissuti e momenti ormai trascorsi! Sentiremo descriverne, vita, miracoli, pregi e difetti di quel particolare modello,  forse perché, ne era stato proprietario, anche se poi costretto a disfarsene per tante ragioni.
      La manifestazione è organizzata dal Classic Cars Capitanata Club di Foggia, presieduto dall’avv. Saverio Maselli, in collaborazione conla LocaleProloco, con il  patrocinio dal Comune di Bovino e dalla Provincia di Foggia.
      Si prevede la presenza di auto da collezione, esemplari unici, pezzi rari, provenienti dalle provincie limitrofe. Saranno vere perle, cui è stato riservato per l’occasione, Corso Vittorio Emanuele, per effettuare, una eccezionale sfilata, per poi sostare staticamente, fino alle prime ore del pomeriggio.
      Come già avvenuto nell’organizzare, altre manifestazioni, son più che certo che anche questa volta ci saranno partecipanti e turisti, che scopriranno Bovino per la prima volta. A queste persone, Bovino offre tanto, ma veramente tanto, sia come bellezze monumentali che come tradizioni culturali, per cui, considerato il ristretto tempo a disposizione, sarà d’obbligo ripetere sicuramente, una replay della visita.

 

      Cosa vedere e cosa si può consigliare il 1° Maggio a Bovino? Il menù offerto è vasto e sta agli intenditori scegliere da dove cominciare …la Cattedrale in stile romanico pugliese, costruita nel 1231, cui all’interno sono presenti le spoglie del Beato Antonio Lucci, il Castello Ducale, posto su una roccia, cui domina tutto il Vallo di Bovino, nel passato rifugio di briganti, luogo di residenza e soggiorno di personaggi e dinastie di grande fama: Manfredi, figlio di Federico II, gli Angioini, sovrani del Regno di Napoli, gli Estendardo e loro parenti, la famiglia spagnola dei de Guevara, residenti fino al 1961, Nella cappella all’interno del Castello è possibile ammirare un frammento della Sacra Spina della Corona di Cristo, donata ai Guevara da Papa Gregorio XIII e Innocenzo VIII. Nel centro storico, sono presenti autentici tesori, quali la Chiesadel Carmine ( edificata dai Gesuiti nel 1600), la neoclassica Santa Maria delle Grazie,la Chiesa del Rosario (costruita nel 1205, con portale del 1754), in stile gotico ad una sola navata,la Chiesa di San Pietro, in stile romanico con elementi bizantini, innestati su residui romani,la Chiesa dell’Annunziata, risalente al 1400, nel quartiere Portella ed infine la Chiesadi San Francesco, ed ancora il Museo Civico e il Museo Diocesano, con all’ interno i due capolavori del Mattia Preti discepolo del Caravaggio. Le residenze private, sono quasi tutte realizzate con portali in pietra, vere sculture da ammirare, in quanto Bovino è stato definito il paese degli “ottocento portali di pietra”….tutto condito da una miscela di cordialità ed ospitalità dei bovinesi, che come avvenuto nel passato, non mancherà neppure in questa circostanza, in maniera tale che il passa parola, possa richiamare turisti anche in futuro.
      Le specialità enogastronomiche …..sono tutte da scoprire e gustare in loco, anche perché Bovino, come tutto il territorio del Subappennino Dauno, si distingue ancora, con una cucina genuina, povera e sana, come una volta, innaffiata con del buon vino locale, senza l’aggiunta di sostanze tossiche.
     Sarà un’altra manifestazione che tenderà, come da programma di tutte le Amministrazioni Comunali del passato e di quella attuale, di continuare nella promozione di Bovino e di tutto il territorio del Supappennino Dauno, che a fatica cerca  ritagliarsi un po’ di popolarità, rispetto ad altre bellezze, già conosciute e consolidate della Capitanata.
     Pertanto…..non resta altro che partecipare!

 Agostino Ruscillo 

TROFEO NAZIONALE AUTO D’EPOCA

IL 1° Maggio 2012

In occasione della festa del Lavoro e dellamicizia, martedì 1° maggio, si svolgerà a Bovino (FG) il trofeo “Auto d’epoca” Patrocinato dal Comune. Per maggiori chiarimenti ed adesioni ci si può rivolgere ai seguenti numeri: 393.8964684 – 348.7902000. Una manisfestazione da non perdere, si prega di non mancare.

L A SPETTACOLARE VIA CRUCIS DI BOVINO

VENERDÌ 6 APRILE, ORE 20,00 IL CENTRO STORICO DI BOVINO (FG) FARA’ UN PASSO INDIETRO DI 2000 ANNI.

La scena della Crocifissione dello scorso anno

 Siamo nel pieno della Settimana Santa ed un pò dovunque oltre alle suggestive funzioni religiose, si suole ricordare gli ultimi giorni di Cristo con manifestazioni varie. Tra queste manifestazioni, emerge senza ombra di dubbio, quella che rievoca la passione di Gesù conosciuta come Via Crucis. Oltre 2000, sembra che siano in Italia tali rievocazioni, alcune delle qual ad alto livello religioso e spettacolare. Bovino è uno dei centri in cui la via Crucis è negli ultimi anni ha assunto un’importanza particolare ed è arrivata a livello, direi, altamente professionale, attirando gente oltre che dai dintorni anche dalla provincie limitrofe nonchè da Napoli e Salerno come appunto lo scorso anno.
      Alla manifestazione, patrocinata dalla Parrocchia di Sant’Antonio sotto la guida del sempre attivissimo parroco Don Paolo Lombardi e con la regia della collaboratrice parrocchiale Margherita Montecalvo et Company,  parteciperanno oltre 100 attori locali e numerose comparse in perfetti costumi d’epoca. Il Cristo sarà rappresentato ancora una volta dal bravissimo Luigi Giannotti, Effetti sonori e luminosi saranno curati da Alfredo Bisanti e dalla sue equipe. Ma saranno ancora tanti altri a prestare la loro opera e valentia per una perfetta riuscita della rappresentazione. Scenario naturale saranno a villa Comunale e le suggestive vie e piazzette del borgo:
– Via Casette Asismiche-dietro la villa comunale (Lavanda dei piedi e Ultima cena)
– Villa Comunale (Orto degli Ulivi)
– Piazza Guido Paglia (Condanna e Flagellazione)
– Castello Ducale (Incontro con Maria e Prima Caduta)
– Rampa Porta Nuova (Gesù aiutato dal Cireneo)
– Via San Procopio (Seconda Caduta)
– Piazza Duomo (Gesù aiutato dalla Veronica)
– Piazza San Francesco (Incontro con le Pie Donne)
– Via Peschiera (Terza Caduta)
– Viale Regina Margherita (Crocifissione e Morte)
     La scena finale della crocifissione avverrà nello stupendo scenario naturale dell’altura sotto l’ingresso del Castello ducale (le cosiddette “Murge”). che ben rendono l’idea del Golgota. Sarà di certo uno spettacolo da non perdere e invitiamo chiunque ci legge a partecipare, a questo stupendo e toccante spettacolo religioso artistico e folcloristico.

CLICCA SULL'IMMAGINE

 

IL PROGRAMMA DEI FALO’ DI SAN GIUSEPPE

 TRADIZIONE FALÒ DI SAN GIUSEPPE

      L’accensione dei Falò a Bovino nella ricorrenza di San Giuseppe affonda le radici nella notte dei tempi e si mescola con culti tipici del mondo pagano – precristiano. Non a caso la ricorrenza in onore di San Giuseppe corrisponde all’equinozio di primavera, periodo per eccellenza consacrato, con processioni rituali e fuochi di purificazione alla celebrazione della rinascita della natura. Le cerimonie del fuoco, sia nei culti pagani che in quelli cristiani, sono abbastanza affini per quel che riguarda gli scopi che si spera di ricavarne. Si affidano al fuoco l’abbondanza del raccolto, il benessere degli uomini e degli animali, il compito di scongiurare, di scacciare o, se vogliamo, di “bruciare ” tutte le potenze negative. Il fuoco, insomma, ha avuto sempre una doppia valenza: negativa, come strumento per allontanare il male, positiva per simboleggiare i benefici del sole, della luce e, dunque, delle divinità.
     A BOVINO, in particolare, il falò più importante era quello  che veniva acceso la sera della festività di San Giuseppe nella raccolta piazzetta antistante la Chiesa dell’Annunziata in cui era, ed è tutt’ora, onorata una bella e artistica statua del Santo.
In cima alla catasta, prevalentemente costituita di rami di ulivo provenienti dalla potatura degli alberi, veniva esposto un santino con l’immagine sacra. Il fuoco ardeva e tutt’ intorno si recitava il  rosario e si intonavano canti religiosi. Quando le fiamme si spegnevano, vi era anche l’usanza di mettere sotto la brace delle patate che per lo più venivano date da mangiare ai bambini. La manifestazione si concludeva con la raccolta della brace che ciascuno portava nelle proprie e misere e poco riscaldate case di una volta.
     Ancora OGGI, sin dai primi gironi di marzo, i ragazzi di Bovino girano per le campagne alla ricerca di legna, arbusti e “Frasche” che servono per la costruzione del falò di San Giuseppe.
    Il comune e la PRO-LOCO indicono una gara tra i rioni del centro abitato secondo un apposito regolamento.
    La manifestazione ha inizio con la funzione religiosa serale del 19 marzo nella chiesa della S.S. Annunziata, ove si celebra la novena in onore del Santo.
   Terminata la funzione, il Priore della Confraternita accende il fuoco davanti alla chiesa procedento con la benedizione e  successiva consegna delle Fiaccole ai Capisquadra, che partono per i rispettivi rioni. Quando i falò si accendono si vedono brillare, in determinati punti del paese, lingue di fiamme e “Scatedde”(scintille) che salgono sempre più in alto nel cielo.
    Paesani  e turisti fanno il giro per le piazzette del piccolo borgo per assistere al suggestivo spettacolo e assaggiare le specialità alla brace, salsicce e torcinelli,e il buonissimo “soffritto di maiale” . Tra i prodotti tipici non mancheranno inoltre salsiccia rocchiata, guanciale di maiale nero,pecorini e caprini freschi e stagionati,insaporiti anche con erbe e spezie aromatiche:formaggi al peperoncino rosso,al limone,alla mentuccia,alle noci,al timo ecc.

  PROGRAMMA

Ore 18:00 funzione religiosa S.S. Annunziata                                                                    Ore 19:00 fiaccolata e accensione dei falò                                                                            Da Via Annunziata, Piazza Marino Boffa, Piazza Duomo, Via Carafa-Francesco Mele, Via Lastene, Piazza Guido Paglia, Zona Pianello.                                                                        A seguire degustazione enogastronomica presso gli stand allestiti nel borgo antico al ritmo del folclore popolare.

Tatto da: “Pro Loco Bovino”

I MERCATINI DI NATALE

VENDI E COMPRA NEL MERCATINO DELLA STAZIONE DI POSTA AL PONTE DI BOVINO

webmercatiniNei giorni 4 – 8 – 11 e 18 dicembre 2011. tutte le mattine dalle 09 alle 13, nello stupendo scenario della Stazione di  Posta al Ponte di Bovino, grazie all’iniziativa della Prof. Maria Grazia Marseglia e del Prof. Giuseppe D’ Auria sarà possibile vendere e acquistare un po’ di tutto ma lo scopo principale della manifestazione e quello di proporre soprattutto oggettistica personale di  tipo artigianale. La partecipazione è libera e aperta a chiunque.

Una manifestazione da non perdere.

Maggiori informazioni si possono riceve contattando il numero:                                       331 7304233.

UNA SERATA DA NON PERDERE.

IL CERCHIO DELLE IDEE PRESENTA UNA SERATA DIVERSA IN UNO SCENARIO FANTASTICA.

Domenica 11 settembre alle ore 20,00 nell’insolito scenario della ristrutturata stazione di posta borbonica  al ponte di Bovino, Il cerchio dell’idee“, associazione   di promozione sociale, organizza e presenta: POST- AZIONE SONORA,  una serata musicale condotta da quattro Band.

L’ingresso è gratuito ma su invito da ritirare entro il 6 corrente mese.

Per informazioni telefonare al 3899536642

LA CAVALCATA STORICA 2011.

TRA INCERTEZZE E DUBBI, LA CAVALCATA STORICA CONQUISTA LA FOLLA.

Quando ancora si scendeva a Valleverde a rendere omaggio

Anche se nell’immutata veste scenica ed organizzativa, la rievocazione della cavalcata il 29 agosto, in occasione della festa patronale dedicata alla Madonna di Valleverde, ha attirato come di consueto la massa del popolo di Bovino e delle numerose  persone presenti nella nostra città. Fino a qualche decennio fa, la Cavalcata era un atto vero e reale di devozione alla Madonna. Ecco come la descrive  Eugenio Leone nel testo “La Madonna di Valleverde:

  “Caratteristica della festa che richiama in Bovino una immensa mol­titudine di persone dai paesi vicini e lontani, è la cosiddetta « cavalcata » : una lunga fila di coppie di cavalieri che, nella mattinata del 29 agosto, preceduta da carrozze con le autorità cittadine, si reca al Santuario per rendere pubblico e solenne omaggio alla Vergine.                                 Negli ultimi tempi, col sopravvento dei motori sulla trazione animale, la « cavalcata » si è ridotta a ben misera cosa; ma negli anni venti essa costituiva uno spettacolo clamoroso ed attraente.                                                                                                                           Al rientro in città i cavalieri, a coppie, avanzavano tra due fitte ali di popolo preso da grande entusiasmo. Morelli e grigi, sauri e bai, cavalli da sella col pelo rilucente scelti tra i migliori, arricchiti da pregiati finimenti, montati da cavalieri sicuri e ben vestiti, procedevano per il Corso e per l’angusta via Roma. Chiudeva la fila una coppia di carabiniere a cavallo in grande uniforme, seguita immediatamente dalle carrozze: il bandeau della casa ducale, tirato da due pariglie di cavalli, entro il quale sedeva il duca col cappello a cilindro, il vescovo ed il sottoprefetto; lo scortavano due baffuti guardiani ducali a cavallo in uniforme grigio-azzurra, con la sciabola sguainata e col berretto ad alta bombetta, ornato sul lato sinistro da una lunga penna verticale di fagiano. Seguiva la carrozza col sindaco, il giudice ed il tenente dei carabinieri in alta uniforme, con feluca e pennacchio. Procedeva poi la car­rozza con i rappresentanti del comitato per i festeggiamenti, ed altre ancora. In coda, seguivano una quindicina di carrozze a quattro posti, chiuse, colorate con le piacevoli tinte celeste-azzurro e rosso-viola, provenienti dai vari Comuni della diocesi; ma esse si arrestavano all’inizio del Corso.”

L'ultima cavalcata con le carrozze

Attualmente la Cavalcata Storica è una rievocazione molto lontana di quella vera, ed anche se molto ricca e sfarzosa non ha più quasi nulla dell’atto di devozione del popolo Bovinese alla Beata Vergine di Valleverde, difatti non parte più da Bovino per il Santuario allo scopo di omaggiare la Madre di Dio ma si forma all’ingresso di Bovino per diventare una sfilata folcloristica per le strade principali di Bovino. Molte le figure che nulla hanno a che vedere col reale significato della manifestazione (ad esempio una donna minacciosa con tanto di fucile), e sopratutto molti partecipanti scherzano e giocano tra loro e con il pubblico mentre mentre una certa compostezza e serietà sarebbe più logica specie se si si rappresentano personaggi importanti. E il voler riportare la manifestazione ad un atto vero è stato quello che fino agli ultimi momenti ha fatto dubitare sullo svolgimento della manifestazione a causa di disaccordo tra alcuni cavalieri, che desiderano che la cavalcata riprenda le sue vere funzioni ripartendo dal Santuario, e gli organizzatori che, certo per motivi validi, vorrebbero la manifestazione solo a Bovino. Il buon senso alla fine ha prevalso e quest’anno molti cavalieri son partiti dal Santuario per congiungersi e formare il corteo storico all’ingresso della città con tutti gli altri partecipanti, gruppi e rappresentanze di vari comuni. Complessivamente, a parte le piccole nostre note che tendono solo a migliorare la manifestane, il tutto ha superato le aspettative, grazie allo sforzo degli organizzatori e dei partecipanti tutti.

Cliccando sul link  sottostante è possibile vedere tutte le immagini della manifestazione:

Clicca sull'immagine per vedere le altre foto

UNA STRADA ALLA VOLTA

Copertina del testo di Lino Magnatta

Correvano gli anni di fine ’70 quando alle 19 di sera del martedì e del giovedì le strade, i bar e le piazze di Bovino, quasi si spopolavano. Tutti rientravano in casa per ascoltare due importanti ed avvincenti rubriche trasmesse dall’allora emittente locale TELERADIO BOVINO UNO: Il martedì la rubrica titolata “Bovino nel cammino della Storia” curata dal carissimo compianto  Lino Magnatta, poi data alle stampe, sia pure sotto forma ciclostilata, nell’agosto del 1979 con prefazione dell’allora sindaco Pasquale D’Andrea.  Il giovedì, la rubrica “Una strada alla volta” curata e presentata dal direttore postale per antonomasia, il carissimo Gioacchino Colangelo, originario di Monteleone  di Puglia ma con cuore bovinese. Grande e indescrivibile fu il suo impegno nel cercare notizie nelle biblioteche pubbliche, nei testi di privati e nelle memorie delle persone più anziane per poter preparare in sette giorni la puntata successiva, sacrificando molto spesso anche le ore notturne. Elevatissimi i picchi di ascolto dell’emittente locale in quella fascia orario.

A distanza di circa 30 anni, spinto anche da amici  e persone che ricordavano con entusiasmo e nostalgia quella rubrica, il sig. Colalangelo ha rispolverato le vecchie carte rielaborandole con certosina pazienza e ha dato vita ad un’opera eccezionale ed importantissima per la toponomastica di Bovino: Il libro “Una strada alla volta” patrocinato dall’  “Assessorato alla cultura del comune di Bovino”.

Domani sera, 17 agosto 2011, alle ore 20 nella sala Pio XI con la presenza del vice presidente alla cultura della Provincia di Foggia Elvira Consiglio avverrà la presentazione ufficiale dell’importante testo. Di seguito il programma.

INVITO AI CINQUANTENNI

 L’INVITO E’ RIVOLTO A COLORO CHE FESTEGGIANO QUEST’ANNO CINQUANT’ANNI

. Per i nati a Bovino nell’anno 1961 (ma anche per quelli che vi risiedono). Vi va di festeggiare insieme, appassionatamente,​ i nostri primi cinquant’anni il 27 agosto? Se siete interessati, date la vostra adesione alla sottoscritta, oppure ad Agostino Ruscillo (l’assessore), o ancora, al veterinario Giuseppe Fattibene. Riincontrarci non può che farci bene !!!)  (Dall’evento creato su Facebook da Angela Di Giovanni)

La locandina ci è stata inviata da Agostino Ruscillo.

 

GRANDE CINEMA A BOVINO (FG)

INDIPENDENT SHORT FILM FESTIVAL APPRODA MAESTOSAMENTE ALLA   TERZA EDIZIONE.

Come promesso, dal sindaco di Bovino (FG), Michele Dedda e dall’assessore alla Cultura Michele Lenoci, dopo la riuscitissima edizione dello scorso anno, il Festival dei Cortometraggi Indipendenti, quest’anno si presenta in nuova veste sia in durata, che è stata portata a due giorni che in iniziative e grandi presenze di personaggi dello spettacolo e del cinema. L’iniziativa si svolge su una proposta del bravissimo regista bovinese

Francesco Colangelo, ancora ragazzo, ai microfoni di TRB uno.

Francesco  Colangelo e di Alessandro Valori e vedrà in concorso 10 cortometraggi e una serie di proiezioni che andranno dal corto ai lungometraggio dai nomi roboanti come “SORELLE MAI” di Marco Bellocchio. Aurora Cossio sarà madrina della manifestazione che vedrà ancora spettacoli teatrali, conferenze, dibatti e recite di brani famosi da parte di Giorgio Colangeli, Angela Malfitano,  e Ivano Marescotti. Saranno inoltre alla ribalta del set bovinese, grandi nomi come  Ignazio Oliva, Jun Icikawa, Pier Giorgio Bellocchio, Simone Montedoro. Insomma ci sarà tanto, di tutto e per tutto e maggiori delucidazioni potranno essere attinte dal programma di seguito:

BOVINO (FG): UN AGOSTO INCANDESCENTE.

UN AGOSTO STRARICCO DI AVVENIMENTI E MANIFESTAZIONE ESALTA L’ESTATE BOVINESE.

Mostra orologiEstate 2011 BovinoUnità d'italia

Col patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Foggia, del Comune di Bovino, della Pro Loco, della cooperativa Sipario, della Mediapolis – Europa ABSL  nonché del Comitato Pro Valleverde, una serie di grandi eventi arricchirà tutto il mese di agosto a beneficio dei cittadini , degli emigranti e dei turisti numerosi che, in questo periodo affollano Bovino, uno dei Borghi più belli d’Italia.

Folklore, musica, arte, cinema, mostre, tradizioni , conferenze, dibattiti, teatro e  incontri culturali si alterneranno sul grande Set di Bovino nei suoi vari sfondi: Castello ducale, Duomo, Borgo medioevale, Villa comunale, Museo, Sala cinematografica e quanto altro.  Numerosissimi i grandi nomi dello spettacolo e della cultura daranno pregio ed importanza alle manifestazioni. Il tutto culminerà il 29 e 30 agosto con i grandi festeggiamenti in onore della Beata Vergine di Valleverde e l’imponente Cavalcata Storica.

Per i programmi e i dettagli delle manifestazioni cliccare sui seguenti link:

VALLEVERDE ONORA IL BEATO GIUSTINO RUSSOLILLO

SOLENNE CELEBRAZIONE AL SANTUARIO DI VALLEVERDE DEL BEATO GIUSTINO CHE PIÙ  VOLTE HA VISITATO BOVINO ED IL SUO SANTUARIO.

Martedì 2 agosto 2011 alle ore 18,00 con un’incontro di preghiera presieduto da Don Lorenzo Montecalvo  e una solenne concelebrazione, al Santuario di Valleverde, sarà commemorato il beato don Giustino Russolillo elevato agli onori dell’altare il 7 maggio u.s. a Pianura di Napoli da Sua Eminenza Reverendissima  il Cardinale Angelo Amato al cospetto di oltre 40.000 fedeli. Don Giustino è uno dei grandi Santi che che hanno onorato Bovino e il Santuario con la loro presenza. E’ il fondatore della Congregazione dei Padri e delle Suore Vocazioniste che da anni e tutt’ora custodiscono il Santuario.                              Trovandosi ospite di Mons. Farina vescovo di Troia, nel 1928 incontrò Mons. Cornelio Cuccarollo vescovo di Bovino che lo pregò e convinse di mandare i suoi sacerdoti alla guida del Santuario di Valleverde. Alcuni mesi dopo Don Giustino venne a Valleverde per la prima volta insieme a don Attilio Cota che fu il primo rettore Vocazionista del santuario. Da allora per diverse volte don Giustino fece visita al santuario fino all’ultima volta nel 1952. Fino a pochi anni fa, molti a Bovino ricordavano lo zelo e la devozione di questo pio sacerdote, che a detta di molti, quando celebrava la messa, alle 6 del mattino ai piedi della Madonna, all’atto della Consacrazione, mentre elevava l’Ostia, si sollevava lentamente da terra per circa 15-20 centimetri. Per quanto ne sappiamo, l’unico ancora che lo ha conosciuto di persona e ricorda, è il carissimo Mons. Don Carlo Franco.                              Una pia donna bovinese, venuta a mancare diversi anni fa, ricordava sempre una sua profezia: Vedo che Valleverde sarà una grande città di Maria anche se tante saranno le difficoltà e i disagi.

Ci sarebbe tanto da dire su questo grande personaggio, ma non è questo luogo, nè siamo in grado di farlo. Intanto, rendiamogLi onore così come Lui lo ha reso a noi con la sua presenza e la sua opera ed il lavoro e l’impegno che i suoi figli profondono nella guida del Santuario.

ESTEMPORANEA DI PITTURA a Bovino (FG).

"Scorci e paesaggi del Borgo"

8° edizione

Anche quest’anno la Pro Loco e il Comune di Bovino organizzano una nuova edizione dell’estemporanea di pittura. Il concorso consiste nel ritrarre vedute, scorci e bellezze paesaggistiche del nostro Borgo. I vincitori del concorso riceveranno premi acquisto messi in palio dal Comune. Le opere realizzate verranno esposte dal 23 Agosto al 1 Settembre 2011.

20100822_19

CLICCARE SULLE IMMAGINI SOTTOSTANTI PER VEDERE LA brochure  INGRANDITA

Brosc

Cattura reg