PELLEGRINI DAL LIBANO A VALLEVERDE.

GUIDATO DA VESCOVI E SACERDOTI UN FOLTO GRUPPO DI LIBANESI E’ GIUNTO A VALLEVERDE PER ONORARE LA STELLA DELLA DAUNIA.

   Come già lo scorso, il 1° luglio 2012,  guidati tra tre eccellentissimi vescovi tra i quali S. E. Rev.ma Mons. Paul Boulos Matara, arcivescovo di Beirut e numerosi sacerdoti, oltre cento pellegrini  provenienti dal Libano sono venuti ad onorare Maria Santissima di Valleverde nell’omonimo santuario in Bovino (FG). Il gruppo fa parte dell’associazione “AMICI DI SANTA VERONICA” di Città di Castello in Umbria il cui vicepresidente è  Fra Emanuele, il fraticello francescano scalzo, devotissimo della Madonna di Valleverde che spesso porta gruppi e organizza manifestazioni al Santuario.
   Il signor Giuseppe D’aloia,uno dei principali attivisti degli amici di Santa Veronica di Foggia, ha offerto un lauto pranzo agli amici Libanesi e agli altri numerosi  che si sono aggiunti al gruppo da Foggia e provincia, all’agriturismo “Tenuta Capaccio” di Bovino dove i devoti sono giunti alle ore 13,00.
   Dalle 16,30, il Cenacolo Eucaristico nel Santuario, con esposizione delle reliquie di Santa Veronica e Santa Messa. Alla fine rilassamento nella piazza del Santuario e godimento della salubre aria.

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CINQUANTENNI FESTEGGIANO IL COMPLEANNO A VALLEVERDE.

AMMIREVOLE INIZIATIVA DI UN NUTRITO GRUPPO DI BICCARI CHE PRIMA DEL SOLITO PRANZO, DECIDE DI RINGRAZIARE LA MADONNA DI VALLEVERDE PER IL COMPIMENTO DEI CINQUANT’ANNI.

I festeggianti posano con don Ernesto ai piedi della Della Madonna di Valleverde

       Domenica 5 agosto un folto gruppo di cinquantenni di Biccari hanno deciso di festeggiare in maniera originale e profondamente cristiana il proprioo compleanno. Sono venuti al Santuario di Valleverde, hanno partecipato e animata una santa messa molto sentita. Hanno ringraziato il Signore e la Madonna di Valleverde per questo mezzo secolo di vita che il signore ha dato ad essi. Erano circa sessanta.

Il rettore del Santuario Don Ernesto D’alessio ha celebrato la santa messa assistito dal teologo Luca.

      Ad essi ancora una volta rinnovo gli auguri con il verso dal salmo 90:         “Insegnaci a contare i nostri giorni, e giungeremo alla Sapienza del Cuore”.         (dal Sl. 90)  

Don Ernesto D’Alessio

Le foto sono di:  Mario La Trofa

ELETTO IL NUOVO PADRE GENERALE DEI VOCAZIONISTI

DON ANTONIO RAFAEL DO NASCIMENTO ELETTO PADRE GENERALE.

Ieri, 30 giugno 2012, durante il Capitolo generale dei PP. Vocazionisti (ancora in atto) nella Casa Madre a Pianura di Napoli, per rinnovo del Consiglio generale della Congregazione, è stato eletto come P. Generale Padre Antonio Rafael Do Nascimento che succede a Don Ludovico Caputo. Don Antonio di origini brasiliane è devotissimo della Madonna di Valleverde e qualche anno fa ha predicato anche la novena della festa del 29 agosto.

Don Antonio Nascimento

A don Antonio e alla Congregazione Vocazionista tutta, gli auguri più sentiti.

FALO’ DI SAN GIUSEPPE: BOVINO INCANDESCENTE

IL BORGO ILLUMINATO E ANIMATO DAI TRADIZIONALI FUOCHI.

La statua di San Giuseppe che si venera nella chiesa dell' Annunziata.

Anche quest’anno la tradizionale accensione dei Falò, patrocinata dal Comune di Bovino e dalla “Pro Loco”, ha animato, ieri sera, in modo quasi surreale le vie e le piazze del centro storico di Bovino, attirando locali e forestieri pervenuti in particolare da  Foggia. La manifestazione è cominciata con la benedizione e l’accensione del falò davanti alla chiesa dell’Annunziata dove si venera la statua di San Giuseppe. Quest’anno la “Pro Loco” ha indetto anche una gara tra le varie contrade per il fuoco più bello. In Piazza Cattedrale erano presenti stand gastronomici con varie specialità locali, il tutto animato dalla presenza del  bravissimo Gruppo Folcloristico Bovinese.  Per tutte le vie del borgo e fino a tarda ora, penetrante ed intenso è stato l’odore di arrosto. Ci è parso comunque che il numero dei fuochi fosse leggermente inferiore a quello dello scorso anno e a sentire parecchi, molto è mancato il falò del corso con i relativi stand… era un biglietto di benvenuto molto gradito, ma forse, motivi che non conosciamo hanno indotto ad accentrare un pò tutto in piazza Cattedrale.

Non programmato  ed inatteso il falò di Valleverde. Erano molti anni che al Santuario non si accendevano più  fuochi di San Giuseppe. Per lo svago dei vecchietti ospiti della residenza per anziani di Valleverde, il Direttore Michele Russo in prima persona  ha preparato uno spettacolare fuoco con la collaborazione di tutti i dipendenti della residenza che hanno arrostito per i cari e simpatici residenti, salsiccia, carne, pancetta e bruschette a non finire. La manifestazione è cominciata verso le 16 con la santa messa  e seguita dalla benedizione del fuoco da parte del Rettore del Santuario  e Presidente della  Fondazione Valleverde, Don Ernesto D’Alessio. Presenti molti familiari e amici dei residenti   e del Santuario, la manifestazione è stata animata da canti e suoni da parte di una rappresentanza del “Gruppo Folcloristico Bovinese” che ha permesso a numerosi vecchietti di esibirsi in balli e danze. Alla fine,quando non era più necessaria la brace, si è alimentato il falò con la restante legna dando origine a fiamme spettacolari alte oltre 20 metri.


IL VIDEO DEL FALO' DI VALLEVERDE



Don Nunzio Cerone ci ha lasciati.

Il prete del sorriso ha reso la sua bell’anima a Dio.

Don Nunzio1Stamane nella RSSA di Valleverde in Bovino (FG) dove era ricoverato perché reso quasi inabile dal diabete, Don Nunzio Cerone dei Padri Vocazionisti, assistito dai familiari e dai confratelli e consorelle della comunità del Santuario di Valleverde è tornato al Padre. Il sacerdote, stimato e ammirato da tutti per la sua opera prestata in molte case e parrocchie vocazioniste era nato a Muro Lucano (Pz) il 1 febbraio 1934 e fu ordinato sacerdote al suo paese natio il 15 luglio del 1962, prossimo quindi al 50° anniversario. Le esequie, presiedute dal vescovo di Vallo della Lucania (SA)  Sua Eccellenza rev.ma Mons. Ciro Miniero, saranno celebrate mercoledì 1 febbraio nella chiesa di del convento di San Francesco in Altavilla Silentina (SA) dove don Nunzio ultimamente era parroco.

Don Nunzio, il primo da sinistra, durante una sua permanenza a Valleverde.