CROCIATI E PELLEGRINI MEDIEVALI SUL GARGANO

ALLA SCOPERTA DELL’ITINERARIO MEDIEVALE CHE ATTRAVERSAVA IL GARGANO SETTENTRIONALE VERSO MONTE S. ANGELO. FRA ANTICHE CITTA’ ABBANDONATE, SEGNI E SIMBOLI ANCORA OSCURI, TRACCE DEL PASSAGGIO DI CROCIATI E PELLEGRINI IN UNO STRAORDINARIO PAESAGGIO LAGUNARE E MARITTIMO, IMMERSO IN UNA NATURA ANCORA INTATTA

Una giornata dedicata alla scoperta di uno degli antichi percorsi che attraversavano la

Volantino GAD

A differenza della c.d. Via Sacra Langobardorum, che ne attraversava la parte centrale, l’itinerario settentrionale mostra tracce più evidenti di contatti con la costa dalmata, rapporti del resto già testimoniati dalle origini di Peschici, e dall’ INSEDIAMENTO MEDIEVALE DI DEVIA.
Inserito in un contesto naturale di incomparabile bellezza sulla cima di un colle, Monte D’Elio, fra le lagune di Lesina e Varano, affacciato sul mare in vista delle isole Tremiti, l’abitato di Devia è stato riportato alla luce e valorizzato con la creazione di un Parco Archeologico attrezzato.
Nel cuore del Parco campeggia solitaria la suggestiva CHIESA ROMANICA di S.MARIA di MONTE D’ELIO recuperata dopo secoli di abbandono, all’interno della chiesa sono riemersi splendidi affreschi bizantineggianti, ma anche testimonianze singolari di iscizioni, segni e simbologie che attestano il passaggio di crociati, pellegrini, e, secondo alcune recentissime acquisizioni, le tracce di una presenza templare che si ricollegano ad altre tracce rinvenute in località circostanti come Carpino e San Nicandro, stando così ad indicare un tracciato con valenza forse iniziatica che solo in pochi, interpretandone i segni, avrebbero potuto riconoscere. Al di là del significato per molti versi ancora oscuro di questi segni, il passaggio millenario dei pellegrini ha lasciato tracce evidentissime nello scenario garganico, dagli edifici sacri, alle rocce che segnavano i percorsi, infittendosi poi sulle mete dei pellegrinaggi stessi, Monte S.Angelo nel caso del Gargano.
TORRE MILETO sulla fascia costiera tra i laghi di Lesina e Varano, è una torre costiera di avvistamento e difesa, probabilmente una delle più grandi ed antiche della costa adriatica, per vigilare sulle continue incursioni nemiche dal mare. nonché il punto della terraferma più vicino in assoluto alle Isole Tremiti per la distanza di sole 11 miglia.
Il CROCIFISSO DI VARANO e BAYRANUM
Un chiesa solitaria nella campagna piena di orti e ulivi, alta sullo specchio luminescente del Lago di Varano, è ciò che resta di Bayranum. Secondo la tradizione, da questa città il lago prese il nome di Varano. Ogni tanto qua e là affiorano pietre e ruderi a testimonianza di una forma di insediamento comunque esistita. I documenti più antichi della chiesa risalgono all’inizio del sec. XVI. Essi ci fanno conoscere l’esistenza di un Crocifisso miracoloso che viene portato in processione in occasione di pubbliche calamità, e specialmente quando i raccolti sono in pericolo per la siccità o per il gelo. La devozione al Crocifisso nel tempo si consolidò e divenne patrimonio di Ischitella e dei paesi vicini, in particolare di Cagnano e di Carpino Il Crocifisso di Varano è una bella opera databile tra la seconda metà del sec. XIII e la prima metà del XIV.
La GROTTA di S.MICHELE a Cagnano Varano, meno nota, dell’omonima Basilica di Monte S.Angelo, è però di grande importanza archeologica, essendo uno dei più importanti è antichi insediamenti paleolitici del Gargano settentrionale, ma anche dal punto di vista devozionale. E’ qui infatti che secondo la tradizione sarebbe avvenuta la prima delle apparizioni dell Arcangelo, elemento di attrazione secolare per i pellegrini che anche qui hanno lasciato tracce molto particolari.

PROGRAMMA
Domenica 3 novembre 2013
PARTENZA ore 9,00 da FOGGIA (Chiesa S.Pio X)

MONTE D’ELIO
Il Parco Archeologico della citta medievale ritrovata
La Chiesa di S.Maria di Devia: gli affreschi e i graffiti

TORRE MILETO
La grande torre costiera aragonese del XVI sec

(sosta pranzo)
DEGUSTAZIONE in agriturismo – masseria di prodotti tipici garganici

IL CROCIFISSO di VARANO
Dalla scomparsa Bayranum ai pellegrinaggi sul Lago di Varano

CAGNANO VARANO
La Grotta di San Michele
Sulle tracce dei pellegrini

RIENTRO ore 19,30 ca

Quote di partecipazione:
37 € a persona (minibus + degustazione)
24 € a persona (auto propria + degustazione)

PER PRENOTAZIONI : 328 1499808

IMPORTANTE: PER I PARTECIPANTI CON DEGUSTAZIONE E TRASPORTO IN MINIBUS E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ENTRO MERCOLEDI’.

Pubblicato da: Gruppo Archeologico Daunio

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