Il Card. Salvatore De Giorgi ritorna tra noi

Sua Eminenza Reverendissima, il Cardinale Salvatore De Giorgi torna nella sua ex Diocesi per festeggiare il 60° anniversario di Sacerdozio

De Giorgi2Nato a Vernole (Le) il 6 settembre 1930, è stato ordinato sacerdote il 28 giugno 1953  daMons. Francesco Minerva, Vescovo di Lecce, del quale è stato segretario sino al 1958. Il 12ottobre 1958 viene nominato  parroco di Santa Maria delle Grazie in Santa Rosa a Lecce, ove resta fino al 1973. Il 21 novembre 1973 è nominato da Paolo VI Vescovo titolare di Tulana e ausiliare del Vescovo di Oria; Viene ordinato Vescovo nella cattedrale di Lecce il 27 dicembre dello stesso dal vesco Francesco Minerva. Il 29 novembre 1975 viene nominato coadiutore con diritto di successione della diocesi di Oria della quale diventa Vescovo il 17 marzo 1978.

Il 4 aprile 1981 viene promosso dal Papa Giovanni Paolo II alla Chiesa metropolitana di Foggia, alla quale sono unite «in persona episcopi» le diocesi di Bovino e di Troia. Con la ristrutturazione della diocesi, dal 30 settembre 1986 diventa Arcivescovo metropolita di “Foggia-Bovino”.
Il 10 ottobre 1987 viene trasferito alla Chiesa metropolita di Taranto.
Il 2 febbraio 1990 viene nominato Assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana, per cui lascia l’Arcidiocesi di Taranto della quale l’11 maggio 1990 diventa Arcivescovo emerito. Nel 1991 è nominato assistente del Forum internazionale dell’Azione Cattolica.
Il 4 aprile 1996 viene destinato alla guida dell’Arcidiocesi di Palermo dove fa il suo ingresso solenne il 25 maggio. Nel settembre dello stesso anno viene eletto presidente della Conferenza episcopale siciliana.
Diventato arcivescovo di Palermo nel 1996, è creato cardinale da papa Giovanni Paolo II nel concistoro del 21 febbraio 1998. Nel 2005 partecipa al conclave che elegge papa Benedetto XVI.

Ma quel che più ci riguarda, è che fu Lui nel 1987 dal 23 al 25 maggio, a desiderare e perorare la venuta del Santo Padre “Giovanni Paolo II” in terra di Capitanata e in particolar modo al santuario di Valleverde dove visitò e benedisse il nuovo maestoso Tempio.

l'Arcivescovo De Giorgi riceve a Valleverde il Santo Padre

L’Arcivescovo De Giorgi riceve a Valleverde il Santo Padre

Ed ancora il 7 giugno dello stesso anno, solennemente alla presenza di una folla sterminata e di innumerevoli autorità civili e religiose, consacrò il nuovo tempio dedicato alla Madre di Dio.

Consacrazione del nuovo santuario

Consacrazione del nuovo santuario

 Caratteristica del suo ministero pastorale è stata l’accentuazione dell’aspetto spirituale,     l’impegno per la formazione del Clero, la promozione del laicato. Ha organizzato pastoralmente l’Arcidiocesi attraverso il coordinamento dei diversi Centri Pastorali Diocesani e un più organico rapporto tra questi e i Consigli Pastorali Parrocchiali. Attento al dialogo ecumenico e interreligioso, è stato anche particolarmente sensibile ai problemi sociali, soprattutto quelli riguardanti la famiglia, i giovani e la tutela della vita, ed ha rivolto speciale attenzione alle diverse realtà legate al disagio e all’emarginazione.              Sempre ha dimostrato particolare sollecitudine verso gli ammalati e i sofferenti, e proprio per questo nel 2003 ha ricevuto, dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo, la LaureaHonoris Causa in Medicina e Chirurgia. Già donatore di sangue, è iscritto all’AIDO e ha dato l’assenso per la donazione dei suoi organi post mortem.

Mons De Giorgi consacra l'altare del Santuario

Mons De Giorgi consacra l’altare del Santuario

QUESTO IL PROGRAMMA DELL’EVENTO:

manifesto De Giorgi

 A sua Eminenza Reverendissima: “AD MULTOS ANNOS” ancora.

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