La testimonianza d’amore di Gabriele Consiglio

        A ricordo di Gabriele Consiglio, ad un anno della sua scomparsa,  testimone cantore dell’amore alla propria terra e della fedeltà alle proprie radici, rileggiamo insieme un suo brano carico di questo esaltante sentimento perché lo possa far  vibrare e risvegliare  anche in noi  bovinesi. (SAM) Continue reading

OMAGGIO A GUIDO MANFREDONIA

UN’ ILLUSTRE BOVINESE CI HA LASCIATO.                                                   

 

            Richiamandosi ad una  remota esortazione di  Gaetano Nicastro, che affermava: “ i nomi dei grandi   bovinesi  devono essere tramandati ai posteri a nobile incitamento di gloriose azioni. Le loro opere ci additano l’avvenire, e come fari ci rischiarano il cammino da percorrere ”, sembra doveroso per la Comunità bovinese ricordare e onorare l’avv. Guido   Manfredonia , degno e illustre figlio di Bovino, recentemente scomparso, per aver, pur vivendo lontano  in altra realtà nazionale, dato visibilità e lustro sia professionalmente che culturalmente al suo paese natio.
            Nato a Bovino nel 1929. Dopo la sua formazione giovanile a Bovino  e il conseguimento della laurea in Giurisprudenza si è trasferito a Roma, dove si è distinto come valentissimo  e apprezzato  Dirigente di Azienda, letterato  e poeta , conservando  la sua orgogliosa e appassionata identità  bovinese. Negli ultimi tempi, ormai pensionato, viveva  vicino Perugia e non tralasciava mai di  ritornare  periodicamente a Bovino per riassaporare le sue quieti, i suoi amori e i  suoi  umori. Ci ha lasciato il 4 marzo scorso.
            Ha pubblicato i romanzi: “Direzione, dirigente, dirigibile”; “Il diploma di Saro”;    “Ciao Berlino”;  “Vibinò” e  “Acqua in mano”. Ha pubblicato anche le raccolte di poesie dialettali bovinesi:  “Tann’e mo” ; “Puot’Esse ca” ; “Passianne cu favugne”;  “La Puglie e d’attuorne” e  “Séime fréte e suore”.
            A noi piace ricordalo con una sua bellissima e vibrante poesia in bovinese, Tratta dalla raccolta “Puot’esse ca” del 1988:
Agge  paoure”

Arch. Sabato Antonio Marseglia.