BOVINO: XXXVII Concorso di Poesia Dialettale in Cattedrale.

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   Questa sera a causa dell’abbondante pioggia, onde evitare di annullare o rimandare il programmato “XXXVII Concorso di Poesia Dialettale”  in piazza Cattedrale, gli organizzatori dei festeggiamenti dell’Estate Bovinese, hanno pensato di non rinunciare all’evento trasferendo la manifestazione all’interno della … Continue reading

IL PROGRAMMA DEI FALO’ DI SAN GIUSEPPE

 TRADIZIONE FALÒ DI SAN GIUSEPPE

      L’accensione dei Falò a Bovino nella ricorrenza di San Giuseppe affonda le radici nella notte dei tempi e si mescola con culti tipici del mondo pagano – precristiano. Non a caso la ricorrenza in onore di San Giuseppe corrisponde all’equinozio di primavera, periodo per eccellenza consacrato, con processioni rituali e fuochi di purificazione alla celebrazione della rinascita della natura. Le cerimonie del fuoco, sia nei culti pagani che in quelli cristiani, sono abbastanza affini per quel che riguarda gli scopi che si spera di ricavarne. Si affidano al fuoco l’abbondanza del raccolto, il benessere degli uomini e degli animali, il compito di scongiurare, di scacciare o, se vogliamo, di “bruciare ” tutte le potenze negative. Il fuoco, insomma, ha avuto sempre una doppia valenza: negativa, come strumento per allontanare il male, positiva per simboleggiare i benefici del sole, della luce e, dunque, delle divinità.
     A BOVINO, in particolare, il falò più importante era quello  che veniva acceso la sera della festività di San Giuseppe nella raccolta piazzetta antistante la Chiesa dell’Annunziata in cui era, ed è tutt’ora, onorata una bella e artistica statua del Santo.
In cima alla catasta, prevalentemente costituita di rami di ulivo provenienti dalla potatura degli alberi, veniva esposto un santino con l’immagine sacra. Il fuoco ardeva e tutt’ intorno si recitava il  rosario e si intonavano canti religiosi. Quando le fiamme si spegnevano, vi era anche l’usanza di mettere sotto la brace delle patate che per lo più venivano date da mangiare ai bambini. La manifestazione si concludeva con la raccolta della brace che ciascuno portava nelle proprie e misere e poco riscaldate case di una volta.
     Ancora OGGI, sin dai primi gironi di marzo, i ragazzi di Bovino girano per le campagne alla ricerca di legna, arbusti e “Frasche” che servono per la costruzione del falò di San Giuseppe.
    Il comune e la PRO-LOCO indicono una gara tra i rioni del centro abitato secondo un apposito regolamento.
    La manifestazione ha inizio con la funzione religiosa serale del 19 marzo nella chiesa della S.S. Annunziata, ove si celebra la novena in onore del Santo.
   Terminata la funzione, il Priore della Confraternita accende il fuoco davanti alla chiesa procedento con la benedizione e  successiva consegna delle Fiaccole ai Capisquadra, che partono per i rispettivi rioni. Quando i falò si accendono si vedono brillare, in determinati punti del paese, lingue di fiamme e “Scatedde”(scintille) che salgono sempre più in alto nel cielo.
    Paesani  e turisti fanno il giro per le piazzette del piccolo borgo per assistere al suggestivo spettacolo e assaggiare le specialità alla brace, salsicce e torcinelli,e il buonissimo “soffritto di maiale” . Tra i prodotti tipici non mancheranno inoltre salsiccia rocchiata, guanciale di maiale nero,pecorini e caprini freschi e stagionati,insaporiti anche con erbe e spezie aromatiche:formaggi al peperoncino rosso,al limone,alla mentuccia,alle noci,al timo ecc.

  PROGRAMMA

Ore 18:00 funzione religiosa S.S. Annunziata                                                                    Ore 19:00 fiaccolata e accensione dei falò                                                                            Da Via Annunziata, Piazza Marino Boffa, Piazza Duomo, Via Carafa-Francesco Mele, Via Lastene, Piazza Guido Paglia, Zona Pianello.                                                                        A seguire degustazione enogastronomica presso gli stand allestiti nel borgo antico al ritmo del folclore popolare.

Tatto da: “Pro Loco Bovino”

BOVINO: San Giuseppe di fuoco

IL 19 MARZO PROSSIMO UN’ INCANDESCENTE SERATA ANIMERÀ IL BORGO

    Anche quest’anno le vie e le piazze del centro storico di Bovino si animeranno ed illumineranno alla luce di numerosissimi falò di San Giuseppe che come tradizione vengono preparati dagli abitanti dei vari rioni che a sera festeggiano, suonando ballando e arrostendo e  mangiando salsicce ed altre specialità locali.

    Da qualche anno la manifestazione, curata e organizzata dalla locale “Pro Loco”, ha assunto ben altro aspetto e dimensioni con l’allestimenti di vari stand gastronomici  ubicati  in varie zone del borgo antico dove è possibile degustare svariate specialità locali attirando così numerosissime persone da Foggia e dintorni.

Locandina diffusa dalla "Pro Loco" di Bovino.