BOVINO: MANIPOLAZIONE E SMALTIMENTO DI AMIANTO SEMPRE PIU’ SELVAGGIO

Grave il rischio per chi opera abusivamente.
Dalla foto, come20101112_17.JPG avevamo previsto con l’articolo del 10/11/2010, si può ben notare che è stata tolta la canna fumaria in eternit ed in pessimo stato che era su quel muro e che i resti appena rimossi sono magicamente spariti dalla circolazione. Anche questa volta con matematica certezza possiamo affermare che il tutto è avvenuto senza nessuna sicurezza considerata la velocità dell’operazione. La scomparsa dell’amianto dovrebbe far piacere……… ma purtroppo questa scomparsa e tante altre che, quotidianamente si verificano a Bovino, sconvolgono e destano preoccupazioni enormi perché contrariamente a quanto previsto dalle vigenti norme, vengono manipolate, come detto e ridetto, senza sicurezza alcuna né per chi opera nè per si trova nei dintorni. La legge viene completamente ignorata, non solo da chi opera ma da chi è preposto alla sicurezza della nostra città mettendo noi tutti a rischio di malattie gravissime ed inguaribili specie in considerazione che questi rifiuti, opportunamente tritati per non renderli troppo visibili vanno ad impinguire le innumerevoli discariche abusive nei dintorni di Bovino che non essendo controllate da alcuno finiranno per sommergere Bovino di rifiuti nel mentre sprigioneranno le malefiche fibre di amianto nell’ambiente rendendo invivibile la nostra città. Il Primo Cittadino e l’amministrazione tutta (come le precedenti) sta dimostrando quanto poco tenga alla salute dei cittadini e al  mantenimento in buono stato di quello che uno dei borghi più belli d’Italia. Siamo ormai arrivati ad un punto in cui, considerato il menefreghismo,  dobbiamo chiederci: Ma questa gente, non vuole per chissà quale motivo, ha paura di agire, oppure è ignorante in materia?