AMIANTO A BOVINO: LA STORIA SI RIPETE.

ANCORA UN RECENTE CASO DI RIMOZIONE SENZA SICUREZZA DI MANUFATTI IN ETERNIT.

Nel post del 05 luglio c.m.  titolato: “PER NON DIMENTICARE L’AMIANTO”, mettevamo tra l’altro in risalto il modo incosciente di rimozione di manufatti in cemento amianto e la rispettiva mancanza di smaltimento citando anche un caso avvenuto ultimamente.
Purtroppo tali azioni sono all’ordine del giorno e non sappiamo se gli esecutori siano davvero coscienti del pericolo al quale vanno incontro manipolando tali manufatti senza precauzione alcuna e del grave danno che possono arrecare alla comunità disperdendo nell’ambiente tali materiali. D’altro canto, considerata la sottovalutazione della cosa, a nessuno preposto, viene in mente di ricordare le normative vigenti e le sicurezze da adottare per tali lavori quando si rilasciano licenze edilizie o permssi di ristrutturazione.
Pensiamo che quantomeno sia necessario, anche con manifesti, ricordare a cittadini, imprese e operai, i gravi rischi che si corrono procedendo a simili interventi.
Documentiamo con due foto il più recente caso: Nella prima foto, già pubblicata nel succitato post, sono evidenziate due canne fumarie in eternit. Nella seconda foto, scattata ieri, che ritrae lo stesso edificio con lavori in corso, una delle due canne fumarie è scomparsa.
Ci chiediamo ancora una volta: Quale ditta specializzata ha eseguito la rimozione? Che fine hanno fatto i manufatti? Se la rimozione non è avvenuta per opera di personale tecnico, gli operai che hanno operato sapevano il pericolo al quale si sono esposti?
Siamo certi che la soluzione amianto non è semplice a Bovino (come anche altrove) ma il fatto che non si muova nemmeno una foglia ci sembra davvero assurdo.
Rendere edotti e coscienti tutti non dovrebbe essere nè difficile nè costoso…: NOI NEL NOSTRO POCO, STIAMO CERCANDO DI FARLO!
14_500_03_500_01
In questa foto pubblicata il 5 luglio u.s. sono evidenziate due canne fumarie in eternit.
10luglio2010_001_014_800
Questa foto, scattata ieri mostra, lo stesso edificio con lavori in corso e la mano nera evidenzia il posto della canna fumaria mancante.