ANCORA SMALTIMENTO SELVAGGIO DI AMIANTO?

20110714_5

Questo cartello attesta lavori di manutenzione straordinaria per per il condominio di via Europa ai civici 5 – 7 – 9. Il fabbricato in oggetto trovasi a cavallo, appunto, di via Europa, ove sono gli ingressi, e via Nazionale dove è esposto il cartello.  A seguito di diverse segnalazioni ci siamo recati sul posto constatando che in effetti non si tratta di semplici manutenzioni straordinarie ma bensì dello smantellamento del tetto in eternit, operazione questa, ben più complessa, che va chiaramente, per il pericolo e la delicatezza dell’intervento, definita: Rimozione e bonifica amianto.

20110714_7

Ecco come si presentava il fabbricato in oggetto lunedì 11 c. m., con l’enorme quantità di di manufatti in eternit e con il ponteggio pronto per le operazioni, ma senza alcuna segnaletica di rimozione amianto e di pericolo e senza nessun altra sicurezza per gli inquilini e gli abitanti della zona. In questi casi la zona va evacuata, protetta e recintata.

20110714_26

Oggi mercoledì 13 c.m. il tetto appare completamente smantellato e l’operazione è stata eseguita da operai che, per unica sicurezza, indossavano una tuta bianca e nemmeno una mascherina.

Considerato che la quantità di manufatti, anche solo visivamente, è di gran lunga superiore ai 30 –40 mq e oltre 300 kg di peso, come da normativa, l’operazione di bonifica e risanamento deve obbligatoriamente seguire un iter particolare ed essere effettuata da impresa specializzata iscritta all’albo dei bonificatori, ci chiediamo:

  • Si è compilato e presentato un piano di lavoro alla ASL e si è ottenuto da essa l’autorizzazione alla rimozione?
  • In caso positivo, come mai non si sono usate le sicurezze del caso recintando la zona e munendola di appropriati cartelli di pericolo?
  • L’impresa esecutrice è autorizzata e iscritta all’albo dei bonificatori?
  • Gli esecutori materiali dell’intervento, erano operai specializzati muniti di patentino come previsto dalla normativa?
  • I manufatti asportati sono stati, come previsto, sigillati immediatamente in sacchi da 30 kg. contenente le indicazione di materiali pericolosi e affidati ad impresa autorizzata allo smaltimento?
  • L’impresa smaltitrice ha rilasciato regolare ricevuta di smaltimento da consegnare poi alla ASL?
  • In caso contrario, quale discarica abusiva sono andati ad alimentare i manufatti asportati, costituendo così, un pericolo maggiore e prolungato nel tempo?

Siamo certi che i tempi impiegati per tale operazione non erano sufficienti per adempiere a quanto sopra e vorremmo davvero sbagliarci, con la speranza (vana?), che non  sia stato compiuto un altro grave attentato contro la salute pubblica, e soprattutto di chi ha operato e vive nei dintorni tra l’indifferenza di chi è preposto ai controlli.

Continue reading

COMIGNOLI ASSASSINI E FROTTOLE DEL SINDACO

 

014_666_01

  015_692_01

Con alcune foto, vogliamo dimostrare lo stato di degrado della maggior parte dei manufatti in eternit esistenti in Bovino. La prima foto sopra rappresenta due case con relative canne fumarie  e la seconda il primo piano e lo stato di una di esse. Come si può facilmente notare il manufatto é enormemente fatiscente al punto che ha richiesto interventi di stuccatura e ancoraggi con ferro filato, il cappello poi è letteralmente frantumato e mancante di buona parte del supporto che chissà in quanti pezzi si sarà frantumato che saranno stati portati chissà dove dal vento con conseguente sfibramento e rilascio di fibre nell’ambiente. inoltre il resto del cappello caduto è poggiato precariamente sul canna verticale e certamente appena ci sarà quel Favonio che spesso è di casa a Bovino chissà dove sarà trasportato frantumantesi e rilasciando nell’aria le mortali fibre. Inoltre (è questa una nota extra ma credo doverosa), allo stato, quel camino può essere causa d’intossicazione da monossido di carbonio, se ancora serve qualche camino attivo, per le persone che ne fanno uso essendo quasi totalmente ostruito ed i fumi non possono liberamente evacuare.

Le altre due foto invece ritraggono la parte superiore dell’ex comune  ora adibito a scuole con sede del liceo classico "LANZA" ed il primo piano del comignolo della canna fumarie della centrale termica di detto edificio. Crediamo non ci sia bisogno di commenti tanto è evidente lo stato di logoramento della parte superiore quasi completamente consumato quindi sfibramento attivo a tutti gli efetti e rilascio continuo nell’ambiente di fibre d’amianto per tutti senza che nessuno si sogna minimamene di porvi rimedio.

022_500_01

021_692

Ma quel che più è importante è che il Sindaco in un intervista a un quotidiano ha affermato di aver bonificato tutti gli edifici comunali. Questa foto dimostra che la sua è una menzogna a tutti gli effetti. Ma non vogliamo darLe colpe per queste sciocchezze ma vogliamo semplicemente stuzzicarlo affinché prenda a cuore la situazione per il bene di quei cittadini che l’hanno chiamato ad amministrare la cosa pubblica, perché il problema esiste ed è gravissimo e non può in alcun modo il Primo cittadino ignorarlo.