BOVINO… LENTAMENTE MUORE.

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[/col] Dai circa 10.000 abitanti nel 1951, Bovino (Fg) è precipitato ai 3530 abitanti con l’ultimo censimento del 2012. E’ questo un segno di completo decadimento che porta sempre più in basso il nostro paese. I capri espiatori di tutto … Continue reading

BOVINO SEMPRE PIU’ A RITROSO

 

Dati dell’ultimo censimento 2011,

una fotografia desolante della Comunità di Bovino

che si avvia inesorabilmente alla scomparsa.

Gli ultimi dati Istat , relativi al censimento 2011, evidenziano che la popolazione di Bovino, rispetto al 2001, decresce ulteriormente del 10,4%.

La struttura della popolazione per fasce di età rivela che la popolazione giovane ( 0-14 anni) tende costantemente a diminuire, quella adulta ( 15-64 anni) è quasi stazionaria, mentre quella anziana ( 65 anni e oltre) è in continuo aumento. Si sta concretizzando una struttura di tipo regressiva dato che il numero dei giovani è inferiore a quello degli anziani .

L’indice di vecchiaia che rappresenta il grado di invecchiamento di una popolazione (rapporto percentuale tra il numero degli ultrasessantacinquenni ed il numero dei giovani fino a 14 anni), per il comune di Bovino, dice che attualmente ci sono 239 anziani ogni 100 giovani.

L’indice di dipendenza strutturale che rappresenta il carico sociale ed economico della popolazione non attiva ( 0-14 anni e 65 anni ed oltre) su quella attiva (15-64 anni), dice che a Bovino nel 2011 ci sono 65,2 individui a carico ogni 100 che lavorano.

L’indice di ricambio della popolazione attiva che rappresenta il rapporto percentuale tra la fascia di popolazione che sta per andare in pensione ( 55-64 anni ) e quella che sta per entrare nel mondo del lavoro (15-24 anni ) a Bovino nel 2011 è 159,4, che significa che la popolazione in età lavorativa è molto anziana.

L’indice di struttura della popolazione attiva che rappresenta il grado di invecchiamento della popolazione in età lavorativa, rapporto percentuale tra la parte di popolazione in età lavorativa più anziana (40-64 anni) e quella più giovane (15-39 anni), è passata dal 96,4 del 2002 al 126,11 del 2011.

L’età media della popolazione di Bovino è passata da 44,8 del 2002 al 46,9 del 2011.

Un quadro sconfortante che esprime lo stato di lassismo, di rassegnazione, di immobilismo e di mancanza di iniziativa della popolazione bovinese e di quelli che si spacciano per amministratori. Di questo passo Bovino nel 2050 sarà una cittadina fantasma.

Ma davvero, come Bovinesi, vogliamo rassegnarci a vedere estinguersi la collettività di Bovino che, nel corso della sua lunga storia, ha sempre dato prova di orgoglio, di appartenenza e voglia di esistere e crescere ? Non è il caso di riappropriarci con fierezza della tramandata dignità e tutti insieme prodigarsi veramente per la sua sussistenza e la sua rinascita ? I presupposti come pure le risorse umane e materiali ci sono, bisogna averne la giusta consapevolezza e metterli a frutto con volontà, serietà e senso di responsabilità , evitando qualsiasi forma di intervento fuorviante, dissipatore ed inutile.

Sabato Antonio Marseglia.

QUOTIDIANO DI FOGGIA": IMBAVAGLIATO?

Dopo essersi atteggiato a paladino, nel caso amianto a Bovino, il "QUOTIDIANO DI FOGGIA"  tira i remi in barca.

file0004_evidenziatorid500_692.jpgCominciammo a parlare di amianto a Bovino, nel lontano dicembre dello scorso anno, e passammo quasi inosservati. Dopo altri post nel maggio e giugno di questo anno, molti furono a sensibilizzarsi su Facebook ed in particolare "BOVINESI DOC" che, forte, fece sentire la sua voce.

Dopo il nostro post del 5 luglio scorso ed  esattamente il giorno 7, fummo contattati tramite posta elettronica da un giornalista del "QUOTIDIANO DI FOGGIA" che ci annunciava che il giorno dopo sarebbe stato pubblicato un ampio sevizio sul caso che stavamo portando avanti.

In effetti il quotidiano oltre al titolo in prima pagina, pubblicò un servizio,  completo di molte nostre foto a colori, facendo riferimento ai nostri post e alle tante richieste di "BOVINESI DOC" e di altri, naturalmente mettendo inizialmente bene in risalto il successo avuto nella rimozione di lastre di amianto a Via Colmo nel Capoluogo, grazie al "Quotidiano di Foggia".

Nei giorni a seguire e per ben cinque volte il problema fu trattato ampiamente dal quotidiano che puntualmente faceva seguito ai nostri post, mettendo ben in risalto le nostre considerazioni e  prese anche contatto col primo cittadino Bovinese riportandone alcune dichiarazioni.

Il 31 luglio col titolo più dolce ed accattivante: "Il sindaco Dedda alla città: parliamone ma seriamente", si dava quasi a capire che la situazione non era poi tanto grave, che rimuovere l’amianto se in buono stato era la cosa peggiore che si potesse fare (chissà su quale sito web sarà stata letta questa cretinata), e quasi far capire che dai blog era stato sprigionato solo veleno e post polemici quindi il dialogo dell’amministrazione poteva avvenire ma non certo con noi.  Si sollevava il sindaco dalle sue competenze dichiarando che erano tutte delle Asl, mentre come abbiamo citato in altro nostro post, sono innanzi tutto del Sindaco in prima persona che in quanto tale è la più alta autorità sanitaria locale e questo se non si sa, lo imparino quelli del "Quotidiano" onde evitare di scrivere altre cretinate. (L’Asl o l’Arpa, a pagamento, vengono allertate dal sindaco per le competenze tecniche). Seguivano ancora altre dichiarazioni sconclusionate e false considerazioni con una specie di intervista al sindaco Dedda, incontrato al termine di una conferenza stampa di presentazione dei Centri Visite dei Monti Dauni. Dopo di che è calato il sipario. Non sappiamo se a quell’intervista sia seguita una cena…….. ma di certo, sappiamo che non una sola goccia di inchiostro è stata più consumata sull’argomento dal "QUOTIDIANO DI FOGGIA" e non solo… abbiamo pubblicato altri post e come con i precedenti li postavamo per conoscenza sulla pagina del giornale su Facebook e visto che non avevamo risultati, un paio di giorni fa,  pensando che sfuggissero alla vista in mezzo ad altri link, ne postammo qualcuno in più, risultato: Cancellati!   Alla richiesta di spiegazioni ci fu risposto: li cancelliamo per pubblicare le notizie…  E per completare, fu cancellata la nostra amicizia che tra l’altro… era stata da loro richiesta:  nemmeno il coraggio di spiegare o cercare una scusa per un voltafaccia repentino e senza motivo, e per l’abbandono di una causa giusta nell’interesse e per salute del popolo. Tutto questo fa supporre la mancanza di qualsiasi etica professionale.

Dal canto nostro porteremo avanti le idee per la salvaguardia dell’ambiente e la salute nostra e di chi ci circonda senza avere nessuno scopo personale o politico che sia, anche essendo perfettamente coscienti che perderemo le grazie di parecchi……….. ma il bavaglio non ce lo metterà nessuno.

Siamo certi di avere l’obbligo morale di andare avanti, il rischio è molto di più di quel che si pensa.

Abbiamo notato tanti altri voltafaccia, ma siamo certi di non essere soli e soprattutto guardando le testimonianze che ci pervengono e le statistiche sappiamo che siamo seguiti. Migliaia le pagine viste del nostro blog in questi giorni in ogni parte del mondo. Per semplicità e spazio vi mostriamo

Il resoconto delle visite di ieri al nostro blog dalla sola Europa:

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Catturaz.JPG2073 visite solo dall’Italia e anche se sembrano ignorarci in molti, ieri dalla sola Bovino abbiamo avuto 196 visite e dalla prov. di Foggia circa 320 ed in questi ultimi giorni ci siamo visti proiettati ai vertici della classica di Leonardo come il blog più letto. Questi dati dimostrano che il problema amianto è sentito dappertutto e da molti mentre stampa e aventi competenza si tirano indietro. Dati che ci confortano e ci aiutano ad andare avanti nella nostra battaglia anche, se come detto, ignorato pure da parecchi amici (qualcuno seguendo le orme del giornale ha cancellato anche i miei link) e senza l’appoggio di qualche decina di copie del "QUOTIDIANO DI FOGGIA".

Nella foto sopra, evidenziato il blog "VENTOAMICO" primo in classifica dei più letti di Leonardo.