I PADRI VOCAZIONISTI ALLA GUIDA DELLE PARROCCHIE DI BOVINO (FG)

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Ieri, domenica 21 ottobre alle ore 19,00, nella Cattedrale di Bovino, gremita come non mai, Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Francesco Pio Tamburrino, arcivescovo dell’ Arcidiocesi Foggia-Bovino, dopo aver partecipato alle ore 17,00 all’inaugurazione della nuova sede comunale di Bovino trasferita nel … Continue reading

ELETTO IL NUOVO PADRE GENERALE DEI VOCAZIONISTI

DON ANTONIO RAFAEL DO NASCIMENTO ELETTO PADRE GENERALE.

Ieri, 30 giugno 2012, durante il Capitolo generale dei PP. Vocazionisti (ancora in atto) nella Casa Madre a Pianura di Napoli, per rinnovo del Consiglio generale della Congregazione, è stato eletto come P. Generale Padre Antonio Rafael Do Nascimento che succede a Don Ludovico Caputo. Don Antonio di origini brasiliane è devotissimo della Madonna di Valleverde e qualche anno fa ha predicato anche la novena della festa del 29 agosto.

Don Antonio Nascimento

A don Antonio e alla Congregazione Vocazionista tutta, gli auguri più sentiti.

OGGI A VALLEVERDE UNA MESSA IN RICORDO DI DON GIUSTINO

 DA: MONTAGUTO.COM

Fu beatificato di fronte a 40mila fedeli, che vissero con grande commozione la celebrazione avvenuta il 7 maggio scorso a Pianura. Celebrazione che fu officiata dal Cardinale Angelo Amato. Don Giustino Russolillo, padre vocazionista, oggi Beato, fu parroco dal 1920 fino al giorno della sua morte, di cui oggi ricorre il 56esimo anniversario. Don Giustino – che a Pianura le vecchiette del posto chiamano ancora Giustinié – si fece promotore convinto della santificazione universale durante la sua attività di catechesi ai giovani.

 


Giovani che, instancabilmente, svolgeva ogni giorno con canti, giochi, lunghe passeggiate, ma soprattutto con la lettura del Vangelo, che illuminava tutta la sua missione. L’idea del “Vocazionario” don Giustino l’aveva attinta dall’attività quotidiana del catechismo. Diceva infatti che nel catechismo «si incontrano i ragazzi, si scoprono le vocazioni e si comincia a coltivarle». Questo pomeriggio, alle ore 18.00, si terrà un incontro di preghiera, presieduto da Don Lorenzo Montecalvo, e una solenne concelebrazione al Santuario di Valleverde, a Bovino, in provincia di Foggia. Sarà un’occasione per commemorare il Beato.
«Don Giustino è uno dei grandi Santi che che hanno onorato Bovino e il Santuario con la loro presenza – spiega Pasquale Garofalo, della diocesi di Bovino -. È il fondatore della Congregazione dei Padri e delle Suore Vocazioniste che da anni e tutt’ora custodiscono il Santuario».
Trovandosi ospite di Monsignor Farina, vescovo di Troia – spiega ancora Garofalo -, nel 1928 incontrò Monsignor Cornelio Cuccarollo, vescovo di Bovino, che lo pregò e convinse di mandare i suoi sacerdoti alla guida del Santuario di Valleverde. Alcuni mesi dopo, Don Giustino venne a Valleverde per la prima volta insieme a don Attilio Cota, che fu il primo rettore Vocazionista del santuario. Da allora per diverse volte don Giustino fece visita al santuario fino all’ultima volta nel 1952. «Fino a pochi anni fa, molti a Bovino ricordavano lo zelo e la devozione di questo pio sacerdote, che a detta di molti, quando celebrava la messa, alle sei del mattino ai piedi della Madonna, all’atto della Consacrazione, mentre elevava l’Ostia, si sollevava lentamente da terra per circa 15-20 centimetri. Per quanto ne sappiamo, l’unico ancora che lo ha conosciuto di persona e ricorda, è il carissimo monsignor Don Carlo Franco. Una pia donna bovinese, venuta a mancare diversi anni fa, ricordava sempre una sua profezia: “Vedo che Valleverde sarà una grande città di Maria anche se tante saranno le difficoltà e i disagi”».

Michele Pilla
Lo stesso articolo anche su: “la Discussione” il quotidiano fondato da De Gasperi:

FURTO A VALLEVERDE

Ancora un furto a danno dei padri del Santuario di Valleverde

furtoQuesta mattina, tra le 10 e le 11,30, i soliti ignoti, approfittando dell’assenza momentanea di don Ernesto d’Alessio, rettore del Santuario di Valleverde in Bovino (FG) e del suo collaboratore don Gerardo Marano, si sono introdotti nella villetta dove risiedono i religiosi ed hanno trafugato dalla stanza di don Ernesto la somma di 3.000 euro che era stata messa da parte per l’acquisto di materiali occorrenti per l’esecuzione di alcuni lavori in atto e manutenzione del Santuario. E’ stato asportato anche un prezioso bracciale in oro del valore di circa 1.300 euro donato qualche giorno fa a don Ernesto da una benefattrice di Mola di Bari dove don Ernesto aveva prestato la sua opera prima di essere trasferito a Valleverde e dove si era recato nei giorni scorsi perché invitato in occasione della festa principale nella parrocchia dove aveva esercitato il suo ministero.

Il ladro, è riuscito ad arrampicarsi fino al balcone rimasto socchiuso e dopo aver fatto man bassa nella stanza di don Ernesto ha sfondato le altre porte compresa quella della stanza di don Gerardo, ma al momento non si sa se sia riuscito ad asportare altro.

Poco più di un anno fa  ci fu un’ altro furto simile anche se sembra meno redditizio per i malfattori.

Il malvivente, certamente con dei complici, deve essere qualcuno che ben conosce il luogo e le usanze dei religiosi e quasi certamente è lo stesso del precedente furto e di altri avvenuti negli anni passati, con la stessa tecnica, ai danni dell’ex rettore del Santuario don Giuseppe Salerno che risiedeva nella ex casa del pellegrino, anche questa volta è riuscito sempre a farla franca.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Bovino e sembra che questa volta qualcuno abbia notato e segnalato una o due macchine sospette sul posto durante l’ora del fatto.

Speriamo possa essere di buon aiuto a chi indaga per ritrovare i lestofanti che probabilmente sono quelli che spesso alleggeriscono anche vari appartamenti a Bovino.